Il 17 novembre u.s. si è tenuta al Circolo Volta la nostra assemblea con una buona partecipazione.
È stato un momento totalmente dedicato a "noi", denso di attività e perciò senza alcuna relazione che di norma accompagna i nostri piacevoli incontri.
In ordine di accadimento, e non di importanza, la prima attività che ci ha coinvolti ha riguardato l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo nell'anno di Presidenza di Giada Arioli nonché l'elezione del Presidente per l'anno 2027/2028.
La raccolta delle schede elettorali è avvenuta con ordine e semplicità grazie all'impostazione data da Alberto Gatteschi.
Suonata la campana e ascoltati gli inni, abbiamo goduto, in modo estremamente conviviale, la cena offertaci dal Circolo.
A fine cena si sono spente le luci e tra gli applausi di tutti sono stati fatti gli auguri di Buon Compleanno a Graziano Della Rossa che ha voluto celebrare tale ricorrenza con i suoi amici Rotariani: ancora tanti auguri, e complimenti, Graziano!
Ha quindi preso la parola il nostro Presidente Alessandra Iaia che ha chiesto l'approvazione del nuovo Statuto del Rotary Club Milano come da linee guida ricevute dal Distretto e anticipatoci in data 06 novembre u.s. da Riccardo Santoro per opportuna e doverosa lettura: l'approvazione è avvenuta all'unanimità.
È stato, inoltre, confermato il Regolamento del Club nella versione del 2023.
Alessandra ha quindi passato la parola e il microfono a Ferdinando Pampuri che in qualità di Tesoriere ha puntualmente presentato il bilancio dell'anno di presidenza di Natale Mangano. Vi è stata grande soddisfazione da parte dei soci e l'esposizione, chiara e professionale, non ha richiesto alcuna domanda di chiarimento: anche tale documento è stato approvato all'unanimità.
Il Presidente, quindi, ha proceduto alla condivisione delle risultanze delle elezioni grazie al lavoro di Alberto e delle scrutatrici con i seguenti risultati:
• Presidente del Club per l'anno 2027/2028: Claudio Granata. Tra gli applausi dei soci, Claudio, preso il microfono, ha espresso il suo ringraziamento per la fiducia accordatagli;
Per l'anno 2026/27 risultano eletti
• Vicepresidente: Natale Mangano
• Tesoriere: Ferdinando Pampuri
• Segretario: Ignazio Chevallard
• Prefetto: Filippo Gattuso
• Membri del Consiglio Direttivo:
1) Pasquale Ventura;
2) Gabriele Iacono;
3) Luigi Candian;
4) Claudio Vanzan;
5) Renato Di Ferdinando;
6) Alessandro Visconti;
7) Riccardo Marrosu.
Un ringraziamento a tutti i soci che si sono resi disponibili.
Il Presidente, quindi, ha proceduto ad ulteriori informazioni importanti per tutti noi:
• La serata Natalizia si terrà in data 15 dicembre presso il Circolo Volta. È previsto un contributo di € 20,00 per ogni socio ed € 50,00 per i consorti. Forte è l'invito alla partecipazione ricordando di portare un "presente" utile alla abituale lotteria.
• Condivisione della lettera di ringraziamento ricevuta dal Governatore del Distretto 2041 Rotary Internazionale, Riccardo Di Bari;
• Marina Gigliola Vedani ha ricordato la Santa Messa celebrata da mons. Navoni in memoria di Enzo Vedani il 28 novembre ore 17.30 nella chiesa del Santo Sepolcro e la Christmas Edition – Atelier CasAmica il giorno 27 novembre in via Kramer 4, h 18,30.
• Invito del Panathlon Club di Milano all'evento "La salute dello Sport" in data 27 novembre p.v.
• Possibilità di partecipare ad una rappresentazione, Stand Up, al Teatro Gerolamo in P.zza Beccaria, 8 Milano domenica 25 gennaio 2026.
• Indicazioni organizzative, chiare e puntuali, del viaggio previsto dal 24 al 27 aprile 2026: "Un'identità senza confini: Bilbao e la Terra Basca.
In conclusione, Pietro Freschi ha espresso la soddisfazione e il ringraziamento nei confronti dei soci finanziatori della Borsa di Studio Borsa di Studio Certificazione Auditor ISO 9001:2015/ISO 1400:2015/ ISO 19011: 2018/ ISO 45001:2018 – 10^ edizione .
Per chiudere, appuntamento a lunedì 1° dicembre in sede per ascoltare Viviana Lucarini con la relazione: A journey to give back – Italy Edition. Road Tour per il Riciclo Protesico in Italia.
Riccardo Marrosu
Il 10 novembre il Governatore del Distretto 2041 Riccardo Di Bari, accompagnato dalla segretaria f.f. Letizia Baldini e dal A.G. del gruppo 2 Antonio Marchesi ha incontrato il nostro club.
Grande la soddisfazione di Alessandra presidente durante l'incontro preliminare con il C.D. e i presidenti di commissione per aver ricevuto i complimenti del Governatore per l'ottimo lavoro svolto ma soprattutto per l'entusiasmo di tutti nel presentare i progetti svolti ed in divenire. A tutti ha voluto dare preziosi suggerimenti, ma soprattutto alla nostra Elise, presidente della Commissione effettivo per le nuove entrate che hanno abbassato leggermente l'età media dei soci.
Nel sottolineare le difficoltà che ogni forma di associazionismo sta vivendo, in particolare dopo il Covid, segnala che il numero di rotariani in Italia e nel mondo si sta riducendo, (siamo a poco più di 1.150.000 nel mondo), e nel nostro distretto la differenza tra entrate e uscite riporta un saldo negativo medio di 47 unità, come se ogni anno un club come l'Aquileia scomparisse. Il suggerimento migliore è quello di cercare di coinvolgere gli ex rotaractiani che hanno già masticato Rotary per 10/12 anni. Solo il 3 % di coloro che lasciano il Rotaract entrano nel Rotary.
Si complimenta per i rapporti creati con il Rotaract La Fenice ma invita a cercare nuovi soci spaziando tra tutti i Rotaract di Milano di cui siamo o non siamo stati padrini.
Ma veniamo alle informazioni sulle principali attività del Distretto, programmi non progetti che si concentrano quest'anno in tre principali: il sostegno economico all'Accademia della Scala (ben diversa dalla gestione del Teatro ricca di tante donazioni e sponsorizzazioni), scuola non solo di artisti (musicisti, cantanti, balletto) ma rivolta a tutte quelle professionalità che lavorano per la creazione degli spettacoli (scenografi, sarte, costumisti, tecnici del suono e delle luci...).
Ma è la creazione di una maggiore coscienza per quello che è il primo obiettivo del Rotary, la Pace con il progetto "staffetta di costruttori di pace" che si propone di coinvolgere gli studenti e i loro insegnanti con un programma educativo con la collaborazione di atleti olimpici e paraolimpici. Chi vi parteciperà avrà dei crediti scolastici riconosciuti validi per le valutazioni della maturità.
"Last but not least" in collaborazione con i distretti coinvolti nelle Olimpiadi Milano-Cortina (2041,2042 e 2060) ha promosso la organizzazione di camp specifici dando particolare risalto ai giochi paraolimpici. Filippo, il nostro delegato al progetto, ha già attivato tutti, non solo nell'ospitalità in un interclub, ma con l'entusiastica partecipazione delle nostre socie nell'accompagnare gli ospiti per mostrare non solo le bellezze di Milano, ma anche un po' di shopping.
Il Governatore ringrazia infine i nostri soci, Alessandra C. (A.G.) , Pasquale V. (delegato per la sanità), Pietro F. ( neo presidente AERA) e Riccardo S. (impegnato nella commissione amministrazione) che fanno parte della squadra distrettuale, ma ringrazia in modo particolare perché siamo tra i pochi club del Distretto che non solo hanno promesso contributi alla Rotary Foundation e alla Polio Plus, ma hanno già versato i contributi in maniera superiore a quanto promesso non dimenticando il contributo extra donato al posto del consueto omaggio al Governatore.
Tutti i numerosi soci presenti sono rimasti favorevolmente sorpresi dall'empatia, dalla simpatia, dall'entusiasmo, dalla dialettica, di Riccardo Di Bari; abbiamo sentito anno dopo anno tanti Governatori, ma Riccardo è riuscito a trasmettere quella voglia di fare che ci contraddistingue.
L'umiltà della presidente Alessandra non ha voluto sottolineare il grande apprezzamento espresso dal Governatore per il programma che si sta svolgendo. Le voci corrono e non possiamo che esserne soddisfatti.
Il rituale scambio di doni conclude una serata importante.
Nani Chevallard
All’inizio di serata Alessandra invita i tre membri della commissione effettivo al tavolo della presidenza: è un momento importante l’ammissione di un nuovo socio: Tommaso Marchetti. Passa la parola a Gabriele che lo presenta: laureato in Bocconi con Master al Politecnico, è Dottore commercialista e Revisore legale, esperto in consulenza fiscale e nella predisposizione di perizie a supporto di operazioni straordinarie. Lo conosce da anni perché fidanzato di una sua carissima amica. Tommaso lo corregge perché ormai moglie e dal 3 agosto madre del piccolo Riccardo: conferma che la nascita di un figlio lo ha indotto ad entrare nel Rotary perché ne condivide gli ideali, l’energia e l’entusiasmo per lavorare insieme per un mondo migliore.
Pasquale inizia la sua relazione sulla formazione con un ringraziamento al nostro Alberto, formatore per tanti anni, e la imposta in due sezioni; la prima è relativa al minimo sindacale sottolineando l’importanza della conoscenza personale dei soci, ricordando le quattro domande fondamentali scritte da Herbert Taylor (past P.I nel 1935) e le cinque linee d’azione (interna, professionale, internazionale, pubblica utilità e nuove generazioni) che è sempre bene ricordare. Qui finisce l’ufficialità rotariana ma il prosieguo è di una umanità e sensibilità che solo un grande medico può avere. Con richiami e citazioni di frasi iconiche collegandole in una realtà che giustifica la nostra voglia di fare rotary: dal “faccio quello che mi va di fare” (Joe Gambardella nel film la grande bellezza), al chiedete “... cosa posso fare io per la comunità” (J.F. Kennedy), dalla carità o agape (San Paolo nella lettera ai Corinzi) all’uomo buono del finale del film “Salvate il soldato Ryan” anche per un ricordo al nostro Vincenzo mancato recentemente, esempio di uomo buono. Rapidi interventi delle due Alessandre, di Giancarlo, Pietro e Ignazio puntualizzano la loro visione di Rotary.
Passa quindi la parola ad Alessandra C. presidente della commissione progetti che ne riassume i principali: il CAM con l’impegno finanziario per due borsa lavoro per due giovani segnalati dal Tribunale dei minori , CasAmica con l’adeguamento del collegamento Wi-Fi di una casa, un contributo per un corso triennale di estetista per una donna vittima di violenza in collaborazione con ALI per le donne oltre ai progetti fatti in collaborazione con altri club del Distretto, la campagna di vaccinazione contro l’HPV con il Mi-Linate, la lotta all’obesità infantile con il Mi- Villoresi, il Borsact con il Mi-Nord ed i giovani del Rotaract. Se il budget lo consentirà aderiremo all’Accademia della Scala ed al RYLA. Per concludere con i progetti definiti ibridi, Pizzaut (dove andremo il 29 ottobre), i Semprevivi con Don Domenico (parrocchia di S. Pietro in Sala) ed il tanto auspicato dalla nostra presidente progetto PROTESI per il recupero ed il riutilizzo di questi dispositivi nelle aree dove non ne è vietato l’uso.
Bella ed utile serata a dimostrazione della voglia di operare del Club. Il tocco di campana conclusivo vedeva tutti emozionati e contenti di far parte del sodalizio.
Nani Chevallard
Serata diversa questa organizzata dalla nostra Presidente Alessandra che ha voluto abbinare un hybrid service, serata che può essere considerata piccolo service, al posto di una conviviale tradizionale. Un giropizza a PIZZAUT.
Pizzaut è un'iniziativa nata per promuovere l'inclusione sociale e lavorativa di ragazzi autistici, avviata con un gruppo di genitori nel 2017, che mira a creare opportunità di lavoro concrete e a cambiare la percezione sociale sull'autismo. L'idea è nata a Nico Acampora, padre di un figlio autistico, dopo aver visto suo figlio preparare una pizza. Da qui l'idea di creare un grande progetto di inclusione ed una grande opportunità di futuro, la creazione di una pizzeria dove lavorano unicamente ragazzi meno dotati, dalla cucina al servizio a tavola, dal ricevimento degli ordini al contatto diretto con gli ospiti, stimolandoli a parlare con altre persone, problema normale legato all'autismo.
Grande l'affluenza di soci che ha superato ogni aspettativa obbligando la presidente ad ampliare le prenotazioni visto il successo dell'iniziativa, sia per contribuire in parte al service ma soprattutto per la curiosità di poter provare una serata differente in una location tanto famosa che ha avuto la presenza del Presidente della Repubblica Mattarella, la possibilità di fare pizze assieme a Papa Francesco, oltre a numerosissimi ospiti e innumerevoli riconoscimenti.
Tutti puntualissimi nonostante il traffico e la pioggia, arriviamo a Cassina de' Pecchi dove sulla porta ci riceve lo stesso Acampora dandoci un caloroso benvenuto facendoci accomodare su tre rustiche tavolate e facendoci conoscere alcuni dei 41 ragazzi che lavorano nella pizzeria. Inizia così un giro pizza incredibile con degli assaggi delle varie creazioni culinarie che hanno saputo combinare. Tutte buonissime in un ambiente bello e curato dove la filosofia è mangiar bene per fare del bene. Non per niente sulla parete fa bella mostra il loro motto: "Tu non sei normale è il miglior complimento che mi abbiano mai fatto".
Durante la cena lo stesso Acampora ci racconta alcune curiosità della loro storia, dall'imbarazzo durante la visita di Mattarella, che simpaticamente ha corrisposto alla spontaneità dei ragazzi suscitando qualche problema con la scorta, alle spiegazioni sul percorso professionale che riesce a inculcare ai ragazzi per imparare un mestiere e raggiungere una propria autonomia lavorativa.
La testimonianza di alcuni ragazzi risalta ancora di più l'enorme umanità e l'entusiasmo con cui Acampora è riuscito a cogliere in questi ragazzi le differenti capacità (non tutti gli autismi sono uguali) riuscendo a far emergere le loro limitate capacità rendendoli lavoratori anziché invalidi. Non è più la comunità ha dover pagare le loro pensioni di invalidità, ma sono loro che pagano le nostre pensioni. La cosa più importante sottolinea Acampora è comunque vedere la loro gioia quando si accorgono che con il lavoro sono uguali agli altri loro coetanei.
Una serata diversa ma altamente emozionante: anche questo è un bene comune.
Nani Chevallard
Dopo la numerosa partecipazione al funerale celebrato in mattinata del nostro socio onorario Vincenzo Vedani la vita rotariana continua come Lui avrebbe voluto.
La presidente Alessandra in apertura di serata chiede un minuto di silenzio alla memoria. Viene ricordata l'intensa attività professionale e rotariana di Enzo (che viene allegata al bollettino); un lungo applauso conferma l'affetto che tutti avevamo per lui.
Dopo la cena, sempre curata personalmente da Maria Luisa, maestra della cucina italiana, che affianca lo chef nella guida sempre attenta del menu tematico studiato con il prefetto Pietro, la presidente introduce la serata, ulteriore gradino del programma sul bene comune, con un'analisi del principio di uguaglianza e dei diritti fondamentali fissati nella nostra Costituzione. Alessandra C. presenta il relatore, Giuseppe Monaco professore associato di Diritto costituzionale e pubblico dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, il quale inizia la sua relazione con un excursus storico sulla lunga marcia in tutti i Paesi verso l'uguaglianza iniziata con la dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino (1789), lo Statuto Albertino (1848), la Costituzione degli Stati Uniti (1868).
Esamina poi alcuni articoli della nostra Costituzione sull'uguaglianza formale e sostanziale (art.3) e sui diritti inviolabili e sui doveri di solidarietà (art.2) sottolineando il compito della Corte costituzionale nelle sue sentenze di attenersi alla legittimità di una legge integrandola comunque con un principio di ragionevolezza. Affronta poi la situazione della parità di genere nella vita sociale e politica in Italia sottolineandone gli indicatori presi in considerazione e confrontandoli con gli altri stati europei: siamo nella media. Ricorda gli art. 51 "la Repubblica promuove ...le pari opportunità tra donne e uomini" e l'art. 117 "Le leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parità...nella vita sociale, culturale ed economica.
Ci riassume poi gli articoli relativi all' uguaglianza per gli stranieri, con i loro diritti di libertà, diritti politici, diritti sociali, diritto di abitazione differenziandone i bisogni non primari; il diritto alla salute con il livello essenziale delle prestazioni (LEP) ed il livello essenziale di assistenza (LEA): il diritto all'istruzione anche per tutti i disabili unitamente agli insegnanti di sostegno con orientamenti non sempre del tutto coerenti perché le spese devono essere compatibili necessariamente con le disponibilità finanziarie .
Il principio costituzionale di uguaglianza ha natura chiaramente espansiva e afferma che di strada ne è stata percorsa tanta, ma il cammino è ancora lungo.
Bravissimo e preparatissimo il professore; il tocco di campana chiude la serata e tutti i presenti si ripromettono di rileggere la nostra Costituzione che, anche se datata, è sempre attualissima.
Nani Chevallard
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