
Nella splendida cornice del salone dell'hotel Enterprise messa a disposizione da Marinella Vedani ,con il contorno visivo delle guglie del nostro Duomo, la Presidente Iaia ha chiuso in bellezza il suo anno.
Circondata da tantissimi soci e consorti ha riassunto i molteplici services svolti nell'anno, con la soddisfazione di averli portati tutti a conclusione. Afferma che per Lei Rotary vuole dire service, serate conviviali, amicizia, cameratismo, chiacchere amichevoli ne sono solo il contorno. L'importante è cercare di coinvolgere tutto il club non solo con versamenti in denaro, che sono importanti ma non essenziali, ma con l'impegno personale e professionale dei soci e consorti, cosa che Lei è riuscita a fare con molti di loro e che ha voluto ringraziare personalmente.
Per completezza e soprattutto per non dimenticare nulla allego tutte le slides che ha proiettato, con soddisfazione per l'impegnativo lavoro svolto e con la giusta emozione per la sensibilità che ha sempre voluto trasmettere sull'importanza del vero "Bene Comune" che è stato il fil rouge del suo anno di presidenza.
Per completezza comunque ricordiamo i vari riconoscimenti che ha voluto consegnare ai soci che si sono particolarmente impegnati anche se non avevano cariche istituzionali assegnando cinque Paul Harris a Elise Vullo, Gabriele Iacono, Anna Maria Di Moia, Marinella Vedani e, unica eccezione Ferdinando Pampuri, tesoriere eccelso "ieri, oggi e domani".
Riconoscimenti particolari le targhe per Marina Picca Ventura e Anna Tagliabue Manfredi per il successo nell'operazione divulgativa con più di 60 insegnanti per combattere l'obesità infantile e medaglie dell'anno per Maria Luisa Frosio Mandelli e Sante Conselvan, rispettivamente redattrice e finanziatore di un simpatico volumetto che il prefetto Pietro Freschi ha ideato raccogliendo le curiose relazioni storiche e logistiche di Maria Luisa, illustre membro della Accademia Italiana della Cucina, su vari prodotti alimentari che dovevano ispirare lo Chef per la composizione dei menù degli ultimi quattro anni. Altre medaglie a Ylenia Mangano per il suo impegno per le Nuove Generazioni e Claudio Granata per il suo difficile compito di raccogliere le prenotazioni inseguendo i soci ritardatari.
Emozionante il momento conclusivo di Alessandra che ha voluto leggere l'incipit di un intimo brano da Lei scritto riservato a tutti gli amici titolato "Case" prima di ricevere il distintivo d'oro di Past President, la campanella ricordo ed un bellissimo mazzo di fiori.
Un calorosissimo e lungo applauso di tutti ha voluto ringraziarLa per lo splendido anno rotariano che ci ha dedicato con passione e impegno, prima del taglio della tradizionale e buonissima torta e del brindisi conclusivo personale con ogni tavolo.
Bravissima Alessandra, ci mancherai!
Nani Chevallard
Eccoci giunti all'ultima serata di Alessandra Presidente prima del passaggio consegne di lunedì 22 giugno e non poteva che essere una conviviale con i fiocchi: abbiamo come relatrice la dott.ssa Margherita Caroli che ci parlerà del cibo quale bene comune.
E' con noi anche Viviana Lucarini, che ha voluto ringraziarci per il sostegno al service sul recupero di protesi tanto auspicato da Alessandra e che tanto successo ha avuto infatti nell'incontro organizzativo a Bergamo sono stati raccolti, smontati ed imballati 61 protesi che permetteranno ad altrettanti persone di poter riprendere una vita quasi normale.
Al tavolo della presidenza sono presenti anche Marina V. e di Anna M. , amiche anche loro della relatrice , che si sono prodigate eccellentemente nel progetto contro la obesità in età pediatrica , progetto che ha avuto molto successo tanto da avere avuto la richiesta di continuarne l'attività presso le strutture scolastiche.
Ma veniamo alla vulcanica e bravissima relatrice che è riuscita a coinvolgere tutti i soci con il suo entusiasmo; Marina V. la presenta: rotariana del club di Nardò è pediatra e nutrizionista di fama internazionale specializzata in Pediatria e in Scienze dell'alimentazione ad indirizzo dietetico, felicemente pensionata è stata Direttore dell'unità operativa di igiene della nutrizione presso l'ASL di Brindisi, presidente dell'ECOG (European Childhood Obesity Group) e responsabile per l'Europa della validazione delle nuove curve di crescita della OMS. Ha espresso posizioni scientifiche nette riguardo ai rischi di carenze nutrizionali nei neonati e nelle donne in gravidanza che seguono regimi vegani o vegetariani non correttamente bilanciati. Giustamente sostiene che un bambino sano diventerà un giovane sano ed un adulto sano.
Dopo un divertente rapido excursus sull'incidenza dell'attenzione dei partecipanti ad una relazione in funzione della durata e sui fattori di rischio (Ambientali, post-prandiali, correlati al relatore) inizia con la sua definizione di Bene Comune: è tutto ciò che è necessario e indispensabile per la vita fisica, culturale ed etica delle persone e della terra.
Continua confermando che la scelta di cosa mangiare è una scelta complessa correlata con confini ed identità geografiche, culturali e personali, dal cibo come scenografia del potere, come ideale estetico (chi è grasso è ricco e sta bene) e sostiene che l'uomo non è più onnivoro ma legato a nuove mode e prescrizioni alimentari per giungere ad una alimentazione della sottrazione, dai vegetariani ai vegani, dai macrobiotici ai McDonalisti, dai raccoglitori agli ortoressici ossia fanatici per l'alimentazione naturale.
Dopo una dettagliata statistica su quanta carne e quanti cereali vengono prodotti nel mondo annualmente giustamente sostiene che tutti gli esseri umani avrebbero cibo a sufficienza ma la distribuzione non equa provoca diseguaglianze senza considerare l'enorme percentuale (19%) che viene sprecata nei paesi ricchi, as esempio in Europa viene sprecato circa 131 Kg. di cibo per persona/anno equivalenti circa a 126 Euro /capite. In Italia abbiamo inoltre l'aggravante che più di sei milioni di cittadini non riescono ad avere un pasto proteico ogni due giorni.
Aggiunge poi delle statistiche sulle necessità di acqua per le produzioni dei diversi cibi (carni, legumi, cereali e verdure) facendo un confronto con l'acqua consumata per la produzione di junk food.
Conclude esortando a non seguire progetti caritatevoli a breve termine ma seguendo il proverbio "Non date un pesce a chi ha fame ma insegnategli a pescare.
Un lungo applauso e un dono della Presidente sulle Donne della Costituente rendono omaggio al gentil sesso.
Nani Chevallard
Sarà merito dell’Intelligenza Artificiale o della bravura della nostra presidente Alessandra?
Questa sera abbiamo due relatori di eccezione, il Prof. Amedeo Santosuosso e la dott.ssa Paola Belloli, che ci parlano dell’IA in coincidenza con la pubblicazione della prima enciclica “Magnifica humanitas” di Papa Leone XIV.
Alessandra C. si occupa della presentazione dei relatori: il prof. Santosuosso è professore presso l’Università di Pavia per la disciplina Diritto, scienza e nuove tecnologie, membro della Commissione Mondiale UNESCO sull’Etica della Conoscenza Scientifica e Tecnologica e autore di numerose pubblicazioni sull’ IA. Lo accompagna la dott.ssa Belloli avvocato a Milano, dottore di ricerca in Filosofia del diritto, anche lei presso l’Università di Pavia.
Il prof. Santosuosso focalizza il suo dotto intervento sull’etica nel prendere le decisioni con l’IA; l’IA è un potente strumento di supporto decisionale, ma non dovrebbe sostituire il tuo giudizio finale. può aiutarti a valutare le azioni in modo logico, esplorare scenari alternativi e analizzare grandi quantità di dati, lasciando a te la responsabilità etica ed emotiva della scelta, spaziando dallo spaziale all’agentico, ai computer sia con clip (filmati) che con ceiling (limite della comprensione tra l’IA e le connessioni dell’utente). Questa pluralità di utilizzo incontrollato dell’IA necessita quindi di regole; la parola viene passata alla dott.ssa Belloli la quale centra il suo intervento sul tema “Capire le parole” con un excursus filosofico partendo da Wittgenstein, filosofo austriaco che sostiene la necessità di saper usare le parole correttamente in un complesso linguistico fino a Noam Chomsky, linguista americano che sostiene che la comprensione del linguaggio dipende dalla struttura universale del cervello e che la coscienza umana è basilare per la comprensione.
Dopo il lungo e meritato applauso ai relatori gli interventi precisi delle nostre due ingegnere Annamaria O. e Giada A. ne approfondiscono i punti di vista pratici, dall’impossibilità di porre dei limiti allo sviluppo tecnologico alla pericolosità che l’IA possa ridurre la necessità di lavoro di personale umano specifico di certe produzioni creando disoccupazione e conseguente contrazione dei livelli salariali. Il prof. Santosuosso concorda con loro ma sottolinea l’importanza di non inserire dati che possano essere utilizzati in modo improprio e fraudolento da hacker velocissimi. Riporta l’esempio di Anthropic, benefit corporation statunitense di intelligenza artificiale, che con il suo programma Mythos, ha individuato oltre diecimila vulnerabilità ad alta o critica vulnerabilità in alcune delle infrastrutture software più importanti e utilizzate nel mondo. È assolutamente necessario cercare di risolvere questi bug sperando di arrivare prima di altre organizzazioni che potrebbero fraudolentemente intervenire per danneggiare l’Occidente, soprattutto in questo periodo di forte competitività bellica. Proviamo ad immaginare cosa succederebbe se venisse intaccato il mondo bancario e non funzionassero più le carte di credito! In fin dei conti più che regole occorrerà sempre ricorrere al controllo ed al lavoro dell’uomo.
Nani Chevallard

Casa Bambini è abitata spesso da famiglie che devono passare lunghi mesi lontane da casa perché vengono da molto lontano o perché le cure richiedono tanto tempo. I bambini devono adattarsi ad una vita molto diversa da quella che la malattia ha interrotto, perdono tanti punti di riferimento e tante abitudini quotidiane, la prima di queste è la scuola. Alcuni di loro non parlano italiano e all'inizio fanno fatica a rapportarsi con i volontari e gli altri ospiti. Per questo grazie all'aiuto di preziose volontarie, maestre in pensione, sono state organizzate lezioni di italiano e incontri per aiutare chi sta perdendo giorni preziosi di scuola. In questo modo i bimbi stranieri imparano l'italiano e chi l'italiano lo parla già, può restare al passo con i compagni rimasti a casa.
Per questo scopo Rotary Aquileia ha fornito dei tablet che , grazie alle tante applicazioni installate, rendono l'apprendimento un gioco, soprattutto per i più piccoli. Approfittando del rinnovato e potenziato wi-fi, si può rendere lo studio più divertente e far passare il tempo in modo più proficuo anche ai genitori stranieri, per i quali CasAmica ha organizzato lezioni di italiano ad hoc.
Il potenziamento della rete wifi è stato realizzato pro bono dalla ditta ENEXT .
Giove Pluvio non è stato benevolo in questa domenica di maggio quando la presidente Alessandra ha organizzato, dopo le precedenti gite alla Reggia di Venaria Reale e al Castello di caccia di Stupinigi, una interessante visita a Moncalieri per completare le giornate dedicate ai "luoghi di delizia" della famiglia Savoia, sontuose residenze che circondavano la città d Torino a testimonianza della magnificenza della Casa Reale.
Ma la nostra Alessandra, per accontentare il sottoscritto (il cui padre vi era stato convittore dal 1917 al 1923) è riuscita grazie alla sua amica Antonella Parigi, Assessore alla Turismo, Cultura e pari opportunità, anche a farci visitare il Real Collegio Carlo Alberto.
Il Collegio fu fondato dal re Carlo Alberto nel 1838 con l'obiettivo di creare un Istituto per l'educazione di alto livello dei giovani esponenti dell'alta borghesia del Regno di Sardegna e trasforma l'antico convento francescano in una struttura destinata alla istruzione affidandone la gestione ai Padri Barnabiti (Chierici regolari di San Paolo), ordine noto per i metodi educativi particolarmente efficaci con un approccio pedagogico innovativo, che abbinano alla formazione religiosa un apprendimento scientifico e sperimentale.
Dalla guida Alessandro veniamo accompagnati non solo nelle vecchie aule e nelle camerate del Collegio ma anche a visitare le preziose collezioni raccolte al suo interno, da quella ornitologica a quella etnografica, archeologica, mineralogica e di strumenti scientifici. Notevole la parte di antica strumentazione meteorologica ideata da Padre Denza, fondatore dell'osservatorio astrologico ospitato all'interno della specola, nonché la preziosa biblioteca. Dopo la chiusura del convitto da parte dei padri barnabiti con l'interruzione dell'attività didattica il Collegio diventa sede di vari enti per poi trasformarsi in un prossimo futuro in museo e centro culturale.
Dopo il tipico pranzo piemontese presso il ristorante "la cadrega" corriamo sotto la pioggia a visitare il vicino Castello Reale, nato nel XIII secolo come fortezza di difesa della città (ancora oggi è sede dell'Arma dei Carabinieri – Primo Battaglione Piemonte) trasformato poi in epoca barocca dalla famiglia Savoia in residenza abitata sia durante il regno di Sardegna che dopo l'Unità d'Italia. Patrimonio dell'umanità dell'Unesco abbiamo potuto visitare gli appartamenti reali in un susseguirsi di ambienti riccamente decorati con arredi dell'epoca nonché la Cappella Reale ed il torrione sud-est, appartamento di Vittorio Emanuele II, restaurato dopo il violento incendio divampato nel 2008.
Sorpresa finale, il 10 maggio è la festa della Mamma, ed ecco allora cinque figuranti in costumi dell'epoca che ci raccontano nelle varie sale aneddoti ed avventure correlate alla vita di corte ma soprattutto enfatizzando il triste destino delle principesse, obbligate a matrimoni politici combinati per aumentare il prestigio della famiglia e destinate a generare eredi maschi; altrimenti abbandonate e sostituite con altre nobildonne più giovani e forse più prolifiche.
Un'altra bella giornata trascorsa assieme in amicizia. Amicizia che è alla base del Rotary e favorisce conoscenza reciproca e affiatamento.
Nani Chevallard
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